L’umidità ascendente o umidità di risalita è una delle cause più frequenti del degrado degli edifici, ed al contempo è la più difficile da combattere. Interessa solitamente i muri a contatto con le fondazioni, provocando un processo irreversibile di disfacimento degli intonaci e delle malte che legano la muratura.

La diffusione dell’acqua all’interno dei materiali da costruzione viene favorita da una particolare caratteristica di ciascun materiale, definita come porosità, e che, in altre parole, si può definire come la predisposizione di un materiale ad assorbire l’acqua, che riesce a spostarsi al suo interno attraverso un altro fenomeno, la capillarità. Questo fenomeno si manifesta ogni volta che un liquido entra in contatto con un canale sufficientemente sottile chiamato, appunto, “capillare”.

Il fluido risale i capillari raggiungendo il livello superiore o inferiore a quello del liquido esterno dipendente dal grado di adesione alle pareti del canale. La spiegazione di questo fenomeno viene data attraverso la complessa nozione delle “forze di tensione superficiale” o “energia di superficie“, proprietà fondamentale delle superfici liquide che ne permette la contrazione verso una forma sferica in modo da esporre all’esterno la più piccola superficie possibile. Questa tendenza è però contrastata dall’effetto della forza di gravità, per cui non si possono formare delle sfere perfette.

intonaco-esterno-rovinatoIl tempo di risalita è determinato anche dall’esposizione all’aria del materiale soggetto al fenomeno di evaporazione, per cui viene raggiunto un livello di equilibrio dell’acqua che risale senza arrivare all’altezza massima possibile.
Il diametro dei capillari svolge un ruolo importante per la risalita del liquido: ai capillari più sottili corrisponderà una maggiore risalita e viceversa.La velocità con cui il liquido sale non è costante ma bensì decrescente ed occorrono lunghi tempi per raggiungere l’altezza massima.

Ricordiamo quindi:

  • i materiali edili componenti la muratura (mattoni, pietre, malte) al loro interno sono costituiti da canali capillari di diversa tipologia dipendente dal tipo di materiale e della loro lavorazione;
  • una muratura costruita direttamente sul terreno sarà soggetta nel tempo al problema della risalita dell’umidità causata dalla capillarità dei materiali edili;
  • i muri perimetrali sono particolarmente soggetti a questo fenomeno di umidità, definita anche umidità capillare;

 

La Soluzione

Emmeti Sistemi dal 1997 per la soluzione del problema applica delle centraline elettrofisiche prodotte dalla stessa  Emmeti Sistemi con cui è possibile eliminare in modo definitivo l’umidità nei muri.

posizionamento_centralinaL’installazione è veloce e non invasiva e prevede la collocazione della centralina in posizione centrale, “baricentrica” dei locali da risanare con il collegamento ad una normale presa elettrica di uso domestico.

Le centraline generano un debole segnale elettromagnetico che agisce sul principio della capillarità (causa della presenza di umidità nei muri) permettendo tramite l’evaporazione naturale l’asciugatura delle murature.

 

Per info www.emmetisistemi.it